MINISTERO BENI CULTURALI E AMBIENTALI – UFFICIO CENTRALE PER I BENI LIBRARI E GLI ISTITUTI CULTURALI & PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – DIPARTIMENTO DELLO SPETTACOLO
Convegno Internazionale
VITA CITTADINA NEL TEATRO FRA CINQUE E SEICENTO
ANAGNI 4-5-6 SETTEMBRE 1998
CENTRO STUDI SUL TEATRO MEDIOEVALE E RINASCIMENTALE
PROGRAMMA
GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE
Ore 19.00 Arrivo dei convegnisti ad Anagni
VENERDÌ 4 SETTEMBRE
Ore 10.00 Sala della Ragione
Saluto delle Autorità cittadine e introduzione del prof. FEDERICO DOGLIO, presidente del Centro Studi sul Teatro Medioevale e Rinascimentale
FLAMINIO LUCCHINI (Università di Roma), Trasformazioni urbane in Italia nel ‘500 e ‘600.
ADRIANO PROSPERI (Università di Pisa), Tra sacro e profano: rituali civici e forme collettive di vita religiosa nelle città italiane tra ‘500 e ‘600.
Ore 16.00
NINO BORSELLINO (Università di Roma), Lo specchio della città.
GIORGIO PADOAN (Università di Padova), Dalla commedia burlesca alla commedia cittadina nel teatro veneziano della prima metà del 500.
CARLO ANNONI (Università di Milano), La peste di Milano. La storia e la forma del testo.
Ore 21.00 Piazza Innocenzo III
Prima rappresentazione de La peste di Milano del 1630 di Benedetto Cinquanta
Compagnia del Teatro Scientifico di Verona diretta da Tonino Pulci
SABATO 5 SETTEMBRE
Ore 10.00
ELLENA POVOLEDO (Acc. Naz. D’Arte Dramm.), L’immagine della città nella commedia italiana del ‘500 (con diapositive).
MADELEINE LAZARD (Università di Parigi), La ville dans la comédie française de la Renaissance.
Incontro con il regista e gli interpreti de La peste di Milano del 1630
Ore 15.30
GEORGES FORRESTIER (Università di Parigi), La comédie cornéllienne (1624-1634) ou la ville comme critère de la renaissance de la comédie française.
MICHAEL HATTAWAY (Università di Sheffield), City Comedy and Tomas Dekker: The Representative Ironies of “The Shoemaker’s Holiday”.
CARLA MUCCI (Università di Pescara), Trasgressione femminile, play, crisi dell’aristocrazia nella Londra di Tomas Middleton.
ROBERTO DE POL (Università di Genova), La città come finzione e luogo scenico nel Fastnachtspiel di Norimberga tra XVI e XVII secolo. Una recognizione.
Ore 21.00
Replica de La peste di Milano del 1630, di Benedetto Cinquanta
Compagnia del Teatro Scientifico di Verona diretta da Tonino Pulci
DOMENICA 6 SETTEMBRE
Ore 10.00
MARIA GRAZIA PROFETI (Università di Firenze), La strada e la casa: la comedia de “capa y espada”.
CESAR OLIVA OLIVARES (Università di Murcia), El escenario urbano de Lope: decorado, ficción y realidad.
Ore 12.00 Visita guidata alla Cattedrale
Ore 15.00 Partenza dei convegnisti per Roma
Presentazione del Prof. Doglio
Il XXII convegno invita gli studiosi e il pubblico ad osservare alcuni fra i multiformi aspetti della vita delle città europee fra la fine del ‘500 e l’inizio del ‘600 quale essa è stata descritta o allusivamente evocata nelle opere teatrali, soprattutto comiche, ma anche tragicomiche o tragiche, con tutte le varianti che vennero sperimentate dagli autori, come le realistiche ‘tragedie urbane (fra cui il nostro Il Soldato). Se il teatro è – secondo la definizione di Cicerone tra mandata da Donato – “imitatio vitae, speculum consuetudinis, imago veritatis”, la rappresentazione della vita cittadina offerta dai testi teatrali è specchio attendibile della vita e del costume di una società, contemporanea di quegli autori che l’hanno descritta e nel quale gli spettatori del tempo potevano riconoscersi. Noi, grazie a queste opere e all’illustrazione che di esse daranno gli studiosi, potremo intravedere aspetti e momenti della vita agita nelle diverse città d’Europa in quello scorcio di anni. Come sempre il convegno sarà corredato dalle rappresentazioni di un testo significativo; infatti la riproposta, dopo secoli d’oblio, de La peste di Milano del 1630 di fra’ Benedetto Cinquanta ci reca la testimonianza d’un autore presente a quei drammatici avvenimenti che ispirarono poi le pagine del Manzoni.